Intervista a Takeshi Mizuno

Proponiamo, di seguito, la traduzione dell’intervista rilasciata a Ërshik, rivista di senryū e kyoka, a Takeshi Mizuno, pubblicata in Ërshik Special Issue II nel 2014. La traduzione dall’inglese è a cura di Elisa Bernardinis. Takeshi Mizuno, poeta giapponese e copywriter, nasce nel 1965 a Tokyo, figlio di un illustratore e autore di testi pubblicitari. Ispirato da un amico […]

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Un morso nella carne, di Valeria Simonova-Cecon

Recentemente ho avuto occasione di lettere un articolo sulla poesia haiku. Si trattava di un articolo interessante, scritto con cura e dedizione, ma in cui purtroppo erano presenti diversi errori ed equivoci (sicuramente non intenzionali, ma derivanti dalla mancata consultazione di fonti italiane serie ed affidabili sull’argomento). Tra altre cose, veniva citato e commentato un famoso haiku […]

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L’amore ai tempi delle antologie imperiali, di Maria Laura Valente

I riferimenti poetici nella corrispondenza amorosa di epoca Heian. Le relazioni amorose nel Giappone dell’epoca Heian (794-1185) corrono sul filo della comunicazione poetica. Poiché gli amanti si incontrano raramente e per fugaci momenti, la conversazione vera e propria avviene per via epistolare, attraverso la preparazione di raffinate missive in cui brevi prose si alternano a […]

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I pini di Takasago, di Chris Drake

Lettura critica di uno hokku di Kobayashi Issa, tratta dal gruppo di discussione Haikai Talk. Traduzione dall’inglese a cura di Luca Cenisi. 高砂は榎も友ぞころもがへ takasago wa enoki mo tomo zo koromogae i pini di Takasago compagni del bagolaro nelle nuove vesti d’estate Questo hokku risale all’11 maggio 1804, quando Issa stava ancora soggiornando a Edo. Qui il […]

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I sararīman senryū, di Valeria Simonova-Cecon

I sararīman senryū サラリーマン川柳 sono i senryū degli impiegati d’ufficio, che negli ultimi anni sono diventati famosi in Giappone soprattutto grazie al concorso annuale Sara-sen, organizzato dalla compagnia di assicurazioni Dai Ichi Life. I sararīman senryū possono essere divisi in tre gruppi principali: quelli che parlano della vita famigliare, quelli che parlano del lavoro vero e proprio e quelli che parlano […]

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Il rospo fortunato, di Chris Drake

Lettura critica di uno hokku di Kobayashi Issa, tratta dal gruppo di discussione Haikai Talk. Traduzione dall’inglese a cura di Luca Cenisi. 福蟇も這出給へ蓮の花 fuku-biki [mo] haiide tamae hasu no hana Rospo fortunato, striscia fuori da lì! Un fiore di loto Questo hokku risale al 20 maggio 1806, quando Issa viveva a Edo. Dal momento che […]

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Lo haiku tra Ottocento e Novecento

Già verso la fine dell’Ottocento, diversi poeti giapponesi iniziarono ad avanzare ipotesi di “modernizzazione” del genere haiku, da molti considerato troppo vincolato a regole e formalismi ormai divenuti anacronistici e, dunque, incapaci di render conto dei mutamenti socio-economici avvenuti negli ultimi secoli di storia. Tra tutti, merita di essere ricordato Kawahigashi Hekigotō (1873-1937), forse il […]

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Kishimoto Suifu, di Valeria Simonova-Cecon

Kishimoto Suifu (岸本水府, 1892-1965) è stato uno dei cosiddetti rokudaika (六大家) o “sei grandi scrittori di senryū”. Già all’età di 17 anni cominciò a inviare i suoi scritti alle colonne di senryū dei vari giornali. Per molto tempo lavorò come PR Manager in ditte di cosmetici, vestiti e dolci. Viene tutt’oggi considerato come uno dei […]

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La grande lezione della semplicità, di Maria Laura Valente

Una lettura di Rialzati e sorridi di Shibata Toyo (Milano, Mondadori, 2014) Dei quattro capisaldi rintracciabili nella lettura estetica dell’arte giapponese – suggestione, irregolarità, semplicità e impermanenza – la comunicazione lirica di Shibata Toyo si fa portavoce della semplicità, sviluppandone i caratteri distintivi sia nel linguaggio poetico sia nel contenuto veicolato. Nei suoi versi, traspaiono sentimenti squisitamente […]

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Asō Jirō, di Valeria Simonova-Cecon

Asō Jirō (1888–1965) è stato uno dei rokudaika 六大家 o “Sei grandi autori di senryū”. Nato nella provincia di Hiroshima, intraprese la propria carriera letteraria inviando senryū al famoso quotidiano Yomiuri shinbun 読売新聞, diventando, in seguito, uno dei primi autori di senryū professionisti (cioè quegli autori in grado di guadagnarsi da vivere esclusivamente attraverso la composizione […]

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