Haifū Yanagidaru , un’antologia di vecchi senryu

Tratto dal libro “Quando Edo rideva” a cura di Valeria Simonova-Cecon. Haifū Yanagidaru (誹風柳多留, lett. botte di salice in stile haikai) è un importante fenomeno della letteratura popolare giapponese del periodo Edo, un’antologia che viene considerata la culla del genere ora chiamato senryū.  Nel Settecento nella città di Edo (odierna Tokyo) diventano particolarmente popolari i […]

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Il senryū, di Valeria Simonova-Cecon

Il senryū (川柳, “salice di fiume”) è un genere di poesia giapponese strutturalmente molto simile allo haiku. Anch’esso consta, infatti, di 17 sillabe (divise in tre segmenti fonetici di 5, 7 e 5 on). Tuttavia, mentre lo haiku deriva dallo hokku (発句), ossia il primo verso di una poesia a catena denominata renga (連歌), le origini del senryū sono legate al […]

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Un kosenryū letto da Valeria Simonova-Cecon

Kosenryū tratto del primo volume dello Haifu-Yanagidaru. むく鳥か 來てハ格子を あつからせ   古 mukudori ga kite wa kōshi o atsugarase arrivati gli storni – si scalda l’ambiente dietro le grate Kosenryū (古川柳) è il termine che indica i “vecchi senryū” del Settecento, pubblicati prevalentemente all’interno dei primi 26 volumi dell’antologia di senryū Haifu-Yanagidaru 誹風柳多留. “Storno” (むく鳥 mukudori) era il soprannome dato in epoca Edo […]

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