L’anno della Scimmia. Uno haibun di Andrea Cecon

Chissà che fine ha fatto Tundup Angmo… Dopo dodici anni credo che sia impossibile ritrovarla. La ricordo ancora, il giorno prima della partenza, con la sua sciarpa di seta che sventolava leggiadra fuori dalla Jeep, mentre venivamo riaccompagnati alla guest-house. La ricordo – con uno sguardo stanco e un po’ perso – contemplare, fuori dal veicolo in […]

Read More…

Un haibun di Antonio Mangiameli

La stagione è quella giusta per visitare questi luoghi: c’è sempre luce, e soltanto qualche ora di buio non troppo fitto. Arriviamo che non è presto e decidiamo di fare un giro in centro prima di ripartire. Tanto, chissà quando farà notte… Ne è valsa davvero la pena: la città è molto bella, ben tenuta, ci sono tanti […]

Read More…

Intervista ad Andrea Cecon, a cura di Antonio Sacco

Un dialogo su haiku e haibun tra il Vicepresidente dell’Associazione Italiana Haiku (AIH) Andrea Cecon e Antonio Sacco, haijin e autore della raccolta In ogni uomo un haiku. AS: Oltre che un affermato haijin, sei un pioniere del genere haibun in Italia. Tu che hai viaggiato molto, ci puoi dire se c’è un viaggio in particolare che, […]

Read More…

La Nuova Europa, di Andrea Cecon

Haibun originariamente pubblicato, in lingua inglese, in Ten Little Haibuns Vol. II (2010) e qui riproposto, con lievi modifiche, su gentile concessione dell’autore. Non ricordo esattamente quanti anni avevo la prima volta che attraversai il confine. Sicuramente ero maggiorenne e avevo la patente di guida. Come per molti altri – ed essendo uno studente squattrinato – il […]

Read More…

Kobarid, di Andrea Cecon

Haibun pubblicato su Haijin Italia n. 33 del 1° agosto 2015 Museo di guerra — il canto d’allodole rompe il silenzio Non riesco a chiudere occhio in questa notte a Kobarid. Per l’indomani abbiamo in programma una visita al museo dedicato alla Grande Guerra, ma se la nottata continua così, al mattino non avrò la forza […]

Read More…

Un haibun di Fabrizio Pecchioli

Ho caricato la sveglia alle 6:45 sul telefonino, un richiamo ogni cinque minuti. Non vorrei riaddormentarmi, ho un appuntamento, il giorno dopo, alle dieci del mattino circa e non mi piace essere in ritardo o dover fare le cose con furia. Mi provoca stress. Il gesto è il solito: la mano sinistra che cerca il […]

Read More…

Il viaggio verso l’altro, di Valentina Meloni

La letteratura è una lente d’ingrandimento per misurare i cambiamenti e le trasformazioni dell’uomo. Ogni testo, ogni opera prodotta nel presente è in costante dialogo con le opere del passato. Da questo raffronto emergono riflessioni e considerazioni preziose per comprendere in quale direzione siamo diretti. Un libro è un viaggio e la narrazione di un […]

Read More…

Otto haiku di Andrea Cecon, scelti dalla Redazione

Andrea Cecon (Udine, 1973) è uno scrittore di haibun, appassionato di poesia haiku da oltre un decennio, nonché Vicepresidente dell’Associazione Italiana Haiku (AIH). Pubblicato in diversi Paesi e vincitore di numerosi premi nel corso degli anni, scrive in lingua inglese ed italiana. Tra le riviste che hanno pubblicato i suoi lavori si annoverano: The Heron’s Nest, Mainichi Daily […]

Read More…

Tre haibun di Fabrizio Pecchioli

Fabrizio Pecchioli (Firenze, 1962), risiede da anni sulle colline Toscane, immerso nei vigne e negli ulivi. Appassionato di haiku, nel quale riscontra la vera sintesi dell’osservazione poetica, ha finora racchiuso in cinque/sei Moleskine la propria vita letteraria. Meditazione Ho bisogno di stare un po’ da solo. Per questo sono qui, seduto, sulla panchina di legno, […]

Read More…

Haibun, di Andrea Cecon

Il termine haibun (俳文, letteralmente “scritto haikai”) è stato utilizzato inizialmente dal poeta giapponese Matsuo Bashō nel XVII secolo. La prima comparsa del termine è datata 1690, ed è riportata in una lettera al suo discepolo Kyorai. Da certe opere di Bashō si può affermare che fu lui il primo scrittore di haibun: un nuovo genere che univa prosa e poesia, […]

Read More…