Un morso nella carne, di Valeria Simonova-Cecon

Recentemente ho avuto occasione di lettere un articolo sulla poesia haiku. Si trattava di un articolo interessante, scritto con cura e dedizione, ma in cui purtroppo erano presenti diversi errori ed equivoci (sicuramente non intenzionali, ma derivanti dalla mancata consultazione di fonti italiane serie ed affidabili sull’argomento). Tra altre cose, veniva citato e commentato un famoso haiku […]

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Lo haiku: un primo approccio estetico, di Luca Cenisi

Articolo apparso su New Espressione Libri n. 2/giugno 2014. Alla parola “haiku” un numero sempre maggiore di persone associa oggi, quasi pacificamente, la definizione di un genere poetico di origine giapponese, composto da diciassette sillabe e tre versi (secondo lo schema 5-7-5) e derivato dal cosiddetto hokku 発句, la prima stanza di una forma letteraria […]

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La “questione kireji”, di Luca Cenisi

Com’è noto, il kireji 切れ字 (letteralmente, “carattere che taglia”) rappresenta lo stacco tra immagini o concetti giustapposti, una pausa/cesura atta a creare un effetto di sospensione, ammirazione o coinvolgimento con il qui e ora naturalistico. Alla soglia «tra il livello semantico e quello musicale-sonoro» (Iarocci), il kireji è elemento essenziale nella composizione di un buon haiku. Nei Paesi anglofoni (in particolare, gli Stati […]

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Toriawase e ichibutsujitate

Articolo di Hiroyuki Fukuda e Valeria Simonova-Cecon pubblicato su Haijin Italia n. 21 del 30 luglio 2014. In linea generale, tutti gli haiku possono essere suddivisi stilisticamente in due tipi: haiku redatti secondo la tecnica della toriawase e haiku redatti secondo la tecnica dell’ichibutsujitate. Toriawase La toriawase (in giapponese 取合わせ) potrebbe essere tradotta come “combinazione” ed è difatti […]

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Considerazioni sul conteggio sillabico, di Luca Cenisi

Diversi autori italiani evidenziano come, all’interno dei vari Gruppi Facebook, aleggi una certa incertezza sul modo di conteggiare le sillabe in uno haiku. Nei Paesi anglofoni – e negli Stati Uniti, in particolare – si è avuto un progressivo allontanamento dallo schema 5-7-5, in favore di un diverso e più variegato modello sillabico. Questo perché […]

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Hon’i: l’anima del kigo, di Valeria Simonova-Cecon

I kigo (季語) o “parole della stagione”, in Giappone, non sono dei semplici riferimenti stagionali. Il kigo viene piuttosto considerato una specie di “parola-chiave”, legata non solo ad un preciso momento dell’anno ma anche ad un certo sentimento e, a volte, ad una certa simbologia. Generalmente i kigo – soprattutto quelli antichi, impiegati a partire dal periodo […]

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I bungei senryū, di Valeria Simonova-Cecon

Estratto dall’articolo Il valore profondo dei senryū, pubblicato su Haijin Italia n. 18 del 30 aprile 2014. “I senryū sono l’umanità” – Sugimoto Monta Nella grande varietà dei senryū del Giappone odierno, potremmo definire mainstream i cosiddetti bungei senryū. In molti spazi dei mass-media, colonne sui giornali, varie pagine e blog dedicati (dai sarariman senryū ai jiji senryū, […]

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Il kireji, di Hiroyuki Fukuda e Valeria Simonova-Cecon

Il kireji (切れ字), o “carattere che taglia”, si potrebbe definire uno speciale “strumento” letterario impiegato nello haiku. Un kireji è un termine che non possiede un significato vero e proprio, ma accompagna una parola, mettendola in particolare rilievo. Da un punto di vista stilistico, un kireji (usato solamente nella lingua poetica scritta e mai nel parlato) conferisce al componimento un certo tenore nobile, […]

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Haibun, di Andrea Cecon

Il termine haibun (俳文, letteralmente “scritto haikai”) è stato utilizzato inizialmente dal poeta giapponese Matsuo Bashō nel XVII secolo. La prima comparsa del termine è datata 1690, ed è riportata in una lettera al suo discepolo Kyorai. Da certe opere di Bashō si può affermare che fu lui il primo scrittore di haibun: un nuovo genere che univa prosa e poesia, […]

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L’estetica Zen di Shin’ichi Hisamatsu, di Luca Cenisi

Uno studio sull’opera di Shin’ichi Hisamatsu, Zen and the Fine Arts, New York, Kodansha America, 1971. Un contributo fondamentale alla comprensione dell’estetica dello Zen nelle arti – e nella poesia haiku, in particolar modo – è dato da Shin’ichi Hōseki Hisamatsu (1889-1980), filosofo, studioso e monaco Zen di tradizione Rinzai, già allievo di Kitarō Nishida […]

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