Haiku: la poesia dell’immagine, di Toni Piccini

Il presente saggio è stato pubblicato per la prima volta sul blog di Alessandro Canzian (alessandrocanzian.wordpress.com) il 26 gennaio 2016, come parte dell’articolo Haiku – Il fiore della poesia giapponese e viene qui riproposto, con lievi modifiche, per gentile concessione dell’autore e dell’editore. Mi sono appassionato e ho iniziato a comporre haiku più di dieci fa. Aver partecipato a più […]

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I gendai haiku: un primo approccio teorico, di Luca Cenisi

L’Associazione Italiana Haiku (AIH) ha recentemente creato una Pagina Facebook (Gendai haiku) il cui scopo è quello di incoraggiare il pubblico italiano alla lettura e allo studio dello haiku moderno. Si tratta di un progetto estremamente importante, poiché gli interventi pubblicati non si limitano alla mera traduzione/presentazione di opere di autori stranieri o nostrani, ma […]

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Gli otogizōshi, di Maria Laura Valente

Gli otogizōshi 御伽草子 (“racconti di compagnia”, da otogi 御伽 “tenere compagnia” e zōshi 草子, “libriccino, racconto”) sono racconti del medioevo giapponese, fase della storia nipponica che va dall’inizio del periodo Kamakura (1185-1333) alla fine del periodo Azuchi-Momoyama (1568-1600). Gli otogizōshi nascono in forma orale (come l’iterazione di formule fisse e la presenza pervasiva di esclamazioni tipiche di […]

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Ki no Tsurayuki e il Tosa Nikki

Seconda puntata della rubrica di approfondimento sulla letteratura diaristica di epoca Heian curata da Maria Laura Valente. L’epoca Heian 平安時代 (794-1185) è caratterizzata, segnatamente nella sua fase iniziale, da una profonda commistione tra la pervasività della cultura cinese e l’urgenza delle istanze autoctone dell’animo giapponese. Il nome stesso di questo periodo storico ne è suprema […]

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L’estetica dello shibui, di Luca Cenisi

Termine fondamentale nella ricostruzione dell’estetica giapponese è lo shibui 渋い. Forma aggettivale del sostantivo shibusa 渋さ, letteralmente “austerità” o, più probabilmente, di shibumi 渋み (“astringenza”), esso affonda le proprie radici nella poetica del Periodo Muromachi (1333-1568), indicando, essenzialmente, tutto ciò che è asciutto o “astringente”, in contrapposizione a ciò che è amai 甘い, ossia “dolce”. […]

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I jiji senryū, di Valeria Simonova-Cecon

Oltre ai senryū degli impiegati d’ufficio (i cosiddetti sarariman senryū サラリーマン川柳), uno dei più famosi tipi di senryū del Giappone contemporaneo è quello dei jiji senryū (時事川柳), dedicati agli eventi correnti dal mondo della politica e dell’economica, e a tutte le novità sociali, dai cambi di governo agli ultimi pettegolezzi sulle celebrità. I senryū di questo tipo appaiono spesso […]

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Joryū nikki bungaku, di Maria Laura Valente

Un approfondimento sulla letteratura diaristica femminile di epoca Heian. L’organizzazione sociale androcentrica dell’epoca Heian (794-1185) estrometteva le donne dalla vita politica e dall’apprendimento diretto della lingua cinese, forma di comunicazione ufficiale, in campo burocratico ed artistico, riservata agli uomini. Questa condizione limitante si rivelò, tuttavia, l’humus ideale per la nascita e lo sviluppo di una parallela letteratura […]

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Lo haiku: un primo approccio estetico, di Luca Cenisi

Articolo apparso su New Espressione Libri n. 2/giugno 2014. Alla parola “haiku” un numero sempre maggiore di persone associa oggi, quasi pacificamente, la definizione di un genere poetico di origine giapponese, composto da diciassette sillabe e tre versi (secondo lo schema 5-7-5) e derivato dal cosiddetto hokku 発句, la prima stanza di una forma letteraria […]

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Il concetto di spazio o “ma”, di Luca Cenisi

Principio determinante nella comprensione dell’arte giapponese in generale e, dunque, dello haiku 俳句 è quello dello “spazio” o ma 間. Esso identifica, più in particolare, quell’intervallo che, pur separando due elementi, in qualche modo li unisce, essendo indissolubilmente legato ad entrambi. Così, ad esempio, nell’esperienza poetica dello haiku, l’individuo-poeta (lo haijin 俳人) e la realtà circostante […]

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Alcune tendenze dei senryū moderni, di Iriewani

Traduzione dal giapponese a cura di Valeria Simonova-Cecon. L’autrice dell’articolo, Iriewani (pseudonimo letterario), è nata in Giappone nella Prefettura di Kanagawa. Si è laureata presso l’Ochanomizu Daigaku, un’università per sole ragazze. Appassionata del mondo otaku, è anche una fedele partecipante del concorso Otaku senryū. Suoi lavori sono stati pubblicati in vari giornali e riviste, come […]

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