Racconti dal medioevo giapponese, di Maria Laura Valente

Nota di lettura a La monaca tuttofare, la donna serpente, il demone beone. Racconti dal medioevo giapponese, a cura di Roberta Strippoli (Venezia, Marsilio Editori, 2001).

Cover3Questa interessante raccolta di racconti, di cui Roberta Strippoli ha curato traduzione, commento ed accurata introduzione, presenta al pubblico italiano, dopo le traduzioni degli anni Settanta di Maria Teresa Orsi, il vivace mondo degli otogizōshi 御伽草子 (“racconti di compagnia”, da otogi 御伽, “tenere compagnia”, e zōshi 草子, “libriccino, racconto”), racconti del medioevo giapponese, fase della storia nipponica che va dall’inizio del periodo Kamakura (1185-1333) alla fine del periodo Azuchi-Momoyama (1568-1600).
Questi testi, destinati ad un pubblico adulto, vasto e socialmente composito, sono caratterizzati da un’estensione media, un protagonismo variegato, uno stile vivace, un ampio ventaglio di tematiche trattate, una pluralità di collocazioni geografiche e una frequente morale finale.
I dieci racconti presenti nel volume sono solo una piccola parte dei quattrocento otogizōshi giunti sino a noi, eppure riescono ad offrire un quadro chiaro e particolareggiato di questo interessante genere narrativo.
Nelle storie presentate, si alternano vicende quotidiane (per quanto spesso condotte ai limiti del surreale) ed eventi fantastici, mentre personaggi tratti da miti e leggende si dividono la scena con semplici monaci e machishū 町衆 (“cittadini”).
La narrazione scorre veloce, con un ritmo incalzante sostenuto da artifici retorici volti a suscitare la meraviglia del pubblico (retaggio dell’origine orale di questo genere letterario). Tra questi, spicca l’enumerazione iperbolica, che si concretizzava in mirabolanti liste dei generi più disparati.
I finali delle storie sono spesso a carattere moraleggiante e presentano, di volta in volta, la punizione dei malvagi (o degli sciocchi) e la gratificazione dei buoni (o degli astuti).
Il testo di Roberta Strippoli, che ha vinto il Premio Valle dei Trulli per la traduzione, testimonia l’importanza del proseguimento degli studi sugli otogizōshi, trascurati in patria e all’estero fino alla metà del Novecento e rivalutati dai contributi di eminenti studiosi quali Ichiko Teiji, Barbara Ruch, Maria Teresa Orsi e Yoko Kubota.

Dati editoriali
Titolo originale: La monaca tuttofare, la donna serpente, il demone beone. Racconti dal medioevo giapponese
Curatore: Roberta Strippoli
Anno di pubblicazione: 2001
Editore: Marsilio Editori
Lingue: italiano
Pagine:232
Prezzo: Euro 16,00
ISBN: 9788831777926

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...