Takejirō Hasegawa e le fiabe giapponesi del Museo Stibbert

Nota di lettura di Maria Laura Valente.

Ciò che rende celebre il Museo Stibbert è la sua collezione di armi ed armature. Eppure, in questo museo fiorentino è conservata una piccola e preziosa collezione letteraria che merita sicuramente di essere conosciuta ed apprezzata. Si tratta di un gruppo di diciassette volumetti illustrati, con rilegatura cucita a mano con nastri di seta annodati. Tredici di essi sono fiabe, stampate su carta piana; le restanti quattro, stampate su in chirimen-gami 縮緬紙 (la “carta crespa” giapponese), sono una fiaba, un testo sui cantastorie e due calendari dell’anno 1904.

Questi testi rappresentano un’interessante iniziativa editoriale di Takejirō Hasegawa (1853-1938) ed incarnano appieno il desiderio di commistione culturale che caratterizzò l’epoca Meiji (1868-1912).
Giapponese è infatti il contenuto dei libretti (fiabe popolari), così come il luogo di edizione (Tokyo) e la tecnica di illustrazione (la xilografia resa celebre dagli artisti dell’ukiyo-e 浮世絵).
Occidentale, però, è l’idioma utilizzato nei testi (la lingua inglese), la rilegatura e lo stile di lettura (dalla prima all’ultima pagina, da sinistra a destra).
Rispetto agli originali giapponesi, i contenuti delle storie sono stati semplificati ed edulcorati, per adattarli al gusto (e al senso del pudore) dei bambini occidentali. Le narrazioni si rifanno al patrimonio folcloristico nipponico, ricollegandosi per buona parte a personaggi e storie del panorama scintoista.

Per la redazione di queste versioni “occidentalizzate”, Hasegawa ha fatto ricorso alla consulenza ed al supporto di alcuni intellettuali europei di alta caratura che risiedevano in Giappone. Tra essi, Lafcadio Hearn, Basil Hall Chamberlain, Jules Adams e James Curtis Hepburn.

Il volume bilingue di Riccardo Franci, Takejirō Hasegawa e le fiabe giapponesi del Museo Stibbert, presenta una riproduzione delle tredici fiabe popolari in lingua inglese, corredate da una traduzione in italiano. I titoli presentati sono: Momotarō  桃太郎, Shita-kiri Suzume 舌切り雀, Saru Kani Kassen 猿蟹合戦, Hanasaki Jiji 花咲爺, Kachi Kachi Yama かちかち山, Nezumi no Yomeiri 鼠の嫁入り, Kobutori こぶとり, Urashima 浦島, Yamata no Orochi 八岐の大蛇, Matsuyama Kagami 松山鏡, Inaba no Tegara 因幡の手柄, The Silly Jellyfish.

Dati editoriali
Titolo originale: Takejirō Hasegawa e le fiabe giapponesi del Museo Stibbert
Autore: Riccardo Franci
Anno: 2008
Editore: Sillabe
Lingue: italiano, inglese
Pagine:204
Prezzo: Euro 25,00
ISBN: 9788883474781

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