Lo haiku nelle scuole, di Michael Dylan Welch

Quello che segue è un progetto di lezione per scuole elementari e dell’infanzia , il cui scopo è quello di avvicinare per la prima volta i bambini alla poesia haiku. Esso intende fornire le basi per un metodo pedagogico adattabile ai vari ambienti scolastici.

Obiettivo: presentare ai bambini la poesia haiku quale strumento utile a catturare momenti di vita quotidiana, migliorare l’alfabetizzazione ed ampliare gli orizzonti culturali in un’ottica internazionale che comprenda il Giappone.
Pubblico: alunni di scuola elementare e materna.
Durata: dai 30 ai 40 minuti.
Materiali: una scheda di haiku sui cinque sensi (tre poesie per ciascun senso scritte da poeti giapponesi, americani, italiani e da altri bambini nel mondo), più una scheda di lavoro sui cinque sensi per gli alunni.

Punto 1: condividere le poesie con gli alunni, facendole leggere loro ad alta voce, eventualmente con l’aiuto dell’insegnante per la pronuncia o per la comprensione di parole particolari o come supporto per i bambini più piccoli.
Punto 2: domandare agli alunni quali sono state le loro poesie preferite e che cosa li ha colpiti di più.
Punto 3: scrivere (ad esempio, sulla lavagna) quelli che sembrano essere gli aspetti comuni a tutte le poesie scelte (tre versi, un richiamo alla natura o alle stagioni, ecc.)
Punto 4: consegnare agli alunni la scheda di lavoro sui cinque sensi, per farli riflettere su tutte le cose che toccano, gustano, annusano, ascoltano o vedono. In questa fase è importante aprire un confronto in aula con tutti, fornendo anche qualche esempio concreto.
Punto 5: lasciare il tempo agli alunni di scrivere i propri haiku e, magari, di illustrarli con dei disegni (consigliato, in particolare, per i piccoli). Quando tutti hanno composto almeno uno haiku, condividere i lavori così prodotti in aula, con lettura ad alta voce.
Punto 6: incoraggiare alunni e insegnanti a proporre con maggior frequenza questi corsi e laboratori, invitandoli anche a partecipare a qualche concorso internazionale ad hoc, come il World Children’s Haiku Contest, organizzato dalla JAL Foundation di Tokyo [o il Premio Matsuo Bashō per i giovani e per le scuole, organizzato dall’Associazione Italiana Haiku (AIH)].

Fonte: A Sample Haiku Lesson Plan (www.graceguts.com). Traduzione dall’inglese a cura di Luca Cenisi.

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